Romanesco: Fijetto

Discussion in 'Other Languages' started by sloew00, Mar 10, 2019.

  1. sloew00 Senior Member

    Hebrew
    Buongiorno,
    Ho una domanda sulla pronuncia di una parola in dialetto romanesco.

    Fijetto: Caro, fijetto mio spesso ironico ; (Il dizionario del dialetto romanesco - The Roman Post)

    Capisco il significato, ma devo scriverlo in altri caratteri, come si pronuncia il J in questo caso?
    Grazie!
     
  2. TheCrociato91 Senior Member

    Brescia, Italy
    Italian - Northern Italy
    Salve.

    Non sono esperto di dialetto romanesco ma quel suono dovrebbe essere pronunciato come un'approssimante palatale [j] oppure una fricativa palatale [ʝ].

    (Italian phonology - Wikipedia)

    Attendi però pareri da utenti più esperti.

    @Francesco94

    (non trovo altri membri nativi di Roma da linkare :D)
     
  3. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Ciao, sloew.
    Il gruppo 'gl' in romanesco viene palatalizzato in diversi gradi, un tempo diventava 'jj' (più o meno come 'll' in spagnolo), oggi si pronuncia più semplicemente 'j', o scompare quasi del tutto, dopo la 'i'. Quindi si potrà sentire fijetto o fietto.
     
  4. Francesco94

    Francesco94 Senior Member

    Rome, Italy
    Italian
    La ringrazio per avermi incluso in questa discussione.

    La "j" nel dialetto romanesco non è nient'altro che la pronuncia di "gli", trascritta sinteticamente in tale dialetto.
    Fijetto/a = «figlietto/a», corrispondente al diminutivo di «figlio».

    Un esempio più classico - sebbene non riguardi la parola presa in esame - è: Te vojo bene = «Ti voglio bene»
    :D
     
    Last edited: Mar 11, 2019
  5. Pietruzzo Senior Member

    Salento (Italy)
    Italian
    Stai dicendo che voglio e vojo si pronunciano allo stesso modo? Ho sempre pensato che la j si pronunciasse come in "noia".
     
  6. Francesco94

    Francesco94 Senior Member

    Rome, Italy
    Italian
    Nonostante io sia nato a Roma, non conosco tutti i termini elencati nel collegamento citato da sloew00: Il dizionario del dialetto romanesco.
    Oltretutto, non l'ho mai scritto ma l'ho solamente parlato (le poche volte che è capitato).

    Tuttavia, i pochi termini che ricordo - e che ritrovo nella lista del dizionario del dialetto romano - hanno la lettera "j" in luogo del gruppo sonoro "gli", il quale - seguìto da vocale - diventerà un trittongo:
    Aripijasse = «ripigliarsi»
    Arisomija = «rassomigliare»
    Baccajà = «baccagliare»
    Mejo = «meglio»
    Famija = «famiglia»
    Fijo = «figlio»
    ecc.

    Sottolineo, comunque, avendoci riflettuto solo adesso, che i termini dialettali costituiti dalla "j" preceduta dalla vocale "i" possono essere abbreviati - nel linguaggio parlato - omettendo la stessa "j" corrispondente al suono "gli".
    Bottija diventerà «bottìa»
    Famija diventerà «famìa»
    Fijo diventerà «fìo»
    Arisomijà diventerà «somìa»
    Aripijate diventerà «aripìate»
    ecc.
    Tali termini sono ancor più sintetici dell'italiano standard ed usati in quartieri molto popolari, periferici ecc. (per esempio "Tor Bella Monaca" o "Magliana").
     
  7. sloew00 Senior Member

    Hebrew
    Grazie tutti per le risposte, scrivo פִיֶיטָה :)
     

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