Sembra che qualcosa gli vada/è andato di traverso

< Previous | Next >

SissyX

New Member
chinese
Buongiorno, avrei bisogno di una mano. Volevo sapere se nel parlato si può dire “sembra che gli vada di traverso” usando il congiuntivo? Una ragazza mi ha sottolineato quest’errore, sono un po’ confusa.

Contesto: Mia amica, una neo-mamma mi ha raccontato che il suo piccolo sembra che si strozzasse con qualcosa in gola ma non ha dato da mangiare.

grazie in anticipo.
 
  • Starless74

    Senior Member
    Italiano
    Non mi è chiaro quale "errore" esattamente la ragazza ti abbia sottolineato nella frase:
    l'uso del congiuntivo? Il tempo? Altro? :)

    In ogni caso, secondo me, "sembra che..." richiede sempre il congiuntivo:

    1) Se parlo di una cosa che accade di solito: «Sembra che (qualcosa) gli vada di traverso».​
    2) Se parlo di una cosa che sta accadendo in quel momento: «Sembra che (qualcosa) gli sia andato di traverso».​
    3) Se parlo di una cosa che è accaduta in passato: «Sembrava che (qualcosa) gli fosse andato di traverso».​

    Dai casi che ho elencato dipende anche la frase che hai scritto come contesto (ma questo è un altro argomento :)).
     

    SissyX

    New Member
    chinese
    Non mi è chiaro quale "errore" esattamente la ragazza ti abbia sottolineato nella frase:
    l'uso del congiuntivo? Il tempo? Altro? :)

    In ogni caso, secondo me, "sembra che..." richiede sempre il congiuntivo:

    1) Se parlo di una cosa che accade di solito: «Sembra che (qualcosa) gli vada di traverso».​
    2) Se parlo di una cosa che sta accadendo in quel momento: «Sembra che (qualcosa) gli sia andato di traverso».​
    3) Se parlo di una cosa che è accaduta in passato: «Sembrava che (qualcosa) gli fosse andato di traverso».​

    Dai casi che ho elencato dipende anche la frase che hai scritto come contesto (ma questo è un altro argomento :)).
    ho capito,è stato molto chiaro la sua risposta. grazie mille.
     

    ohbice

    Senior Member
    Buongiorno, avrei bisogno di una mano. Volevo sapere se nel parlato si può dire “sembra che gli vada di traverso” usando il congiuntivo? Una ragazza mi ha sottolineato quest’errore, sono un po’ confusa.

    Contesto: Mia amica, una neo-mamma mi ha raccontato che il suo piccolo sembra che si strozzasse con qualcosa in gola ma non ha dato da mangiare.

    grazie in anticipo.
    Stranamente a me non dà fastidio il congiuntivo, ma quel "gli" messo lì da solo. "Sembra che gli vada per traverso" implica necessariamente che abbia ingurgitato qualcosa. Invece "Sembra che qualcosa gli vada per traverso" è ok, perché spiega proprio la situazione in cui non ha messo in bocca nulla.
     

    vaprwev

    New Member
    Italian
    Credo che tu voglia sapere come rendere "sembra che qualcosa gli è andato di traverso" al congiuntivo.
    Se è questo, devi solo assicurarti che il tempo della subordinata non cambi nel cambio del modo verbale: "gli vada" non va bene perché è al presente (per questo la tua amica lo avverte giustamente come errore), "gli sia andato" è la forma che cerchi.

    Se vuoi passare dall'indicativo al congiuntivo, dai un'occhiata qui:

    va, (andrà) -> vada
    è andato -> sia andato
    andava -> andasse
    era andato -> fosse andato

    sta andando -> stia andando
    stava andando -> stesse andando

    In effetti pensare all'indicativo per poi "correggerlo" in congiuntivo è proprio quello che facciamo noi madrelingua quando a scuola ci insegnano il congiuntivo, dato che nei dialetti e nelle parlate l'uso del congiuntivo è molto limitato, spesso soppiantato dall'indicativo.

    Non a caso la tua amica ha usato l'indicativo nella frase "sembra che qualcosa gli è andato di traverso".
    Detto questo, usa assolutamente il congiuntivo in contesti formali, qualora prescritto, e sentiti libera di usarlo anche al di fuori di questi contesti.
     

    Olaszinhok

    Senior Member
    Standard Italian
    ci insegnano il congiuntivo, dato che nei dialetti e nelle parlate l'uso del congiuntivo è molto limitato, spesso soppiantato dall'indicativo.
    Non in tutti i dialetti. Nei dialetti settentrionali e in Toscana, il congiuntivo è ben presente.
    Ciò che manca nei dialetti gallo-italici è il passato remoto, ma questa è un'altra storia.
     

    vaprwev

    New Member
    Italian
    Se quello dell'indicativo fosse un misuso regionale del Centro & Sud, area a cui appartengo, dubito che l'Accademia sarebbe così liberale da dire:

    Uso del congiuntivo - Consulenza Linguistica - Accademia della Crusca
    Si può dunque sottoscrivere la raccomandanzione di Altieri Biagi: "se, [...] dopo aver studiato il congiuntivo, e sapendolo usare, voi deciderete di «farne a meno», di sostituirlo con altri modi, questa sarà una scelta vostra. Ciò che importa, in lingua, non è scegliere il modo più elegante, più raffinato, ma poter scegliere, adeguando le scelte alle situazioni comunicative"
    Se siete più accademici dell'Accademia è un vostro problema, non mio. Ed è assurdo che a un non-madrelingua proprio non si accenni al fatto che l'indicativo viene usato estensivamente nel parlato nelle dipendenti di "credere", "sembrare", etc...
    Tutta questa rarefazione per far sembrare l'italiano più sofisticato di altre lingue, e la tendenza a declassare a uso regionale ogni evidenza scomoda.

    Ci sono altri usi del congiuntivo più utili, perché contrastivo con l'indicativo, e lì viene usato dalla maggioranza dei parlanti correttamente:
    il presente nelle indipendenti: "Mi faccia il piacere"
    l'imperfetto nel periodo ipotetico.
    Giurerei poi che solo al Sud incontri una persona senza alcuna scuola che ti usa il trapassato (correttamente) nel periodo ipotetico, ma il mio punto non è cercare di dimostrare che da me lo si fa meglio.

    Non usarlo nella subordinata di "credo" e "sembra" non fa di una persona un ignorante ma un semplice parlante attivo.
     

    Paulfromitaly

    MODerator
    Italian
    Non usarlo nella subordinata di "credo" e "sembra" non fa di una persona un ignorante ma un semplice parlante attivo.
    Se "parlante attivo" è un modo elegante per definire una persona che non conosce la grammatica italiana e "parla come mangia", allora siamo d'accordo. Il registro informale è usato in tutt'italia, a seconda dei contesti.
    Uno può scegliere di usare sempre e comunque il congiuntivo quando serve, senza per questo non essere un "parlante attivo".
    Come uno può scegliere di non usare il termine "misuso" visto che nei principali dizionari italiani (Treccani, De Mauro) non è citato.
     

    Olaszinhok

    Senior Member
    Standard Italian
    Se quello dell'indicativo fosse un misuso regionale del Centro & Sud, area a cui appartengo, dubito che l'Accademia sarebbe così liberale da dire:
    Mi limito soltanto a questo: sì, lo è, perché ad esempio il presente del congiuntivo non esiste in molti dialetti centro-meridionali, aree in cui, fra l'altro, l'uso delle lingue/dialetti locali è ancora molto diffuso. Non va mai sottovalutata l'influenza dialettale sull'italiano (almeno) regionale. Non credo proprio che un bambino toscano abbia delle difficoltà ad apprendere l'uso del congiuntivo, essendo abituato sin dalla primissima infanzia a usarlo nel parlare quotidiano.
    P.S. Nel mio dialetto il congiuntivo presente non esiste, ciò non significa tuttavia che non lo usi normalmente. ;)
     
    Last edited:

    francisgranada

    Senior Member
    Hungarian
    P.S. Nel mio dialetto il congiuntivo presente non esiste, ciò non significa tuttavia che non lo usi normalmente. ;)
    Interessante. Capisco benissimo che la scelta tra l'indicativo e congiuntivo nelle lingue romanze non è "univocamente algoritmizzabile", però ci sono dei casi in cui il congiuntivo mi pare semplicemente inevitabile, p.e. "voglio che lei venga". Non è che nel tuo dialetto il cogiuntivo sostanzialmente esiste, ma formalmente coincide coll'indicativo? (te lo chiedo solo per curiosità linguistica ....).
     
    Last edited:

    vaprwev

    New Member
    Italian
    Questo per ribadire la mia tesi, che la preferenza dell'indicativo non è un tratto regionale, ma diffuso così tanto che anche oltrealpe lo si nota.
    Ovviamente tutti qui sembrano avere un problema con questa affermazione. Ma dopotutto se non ci fosse resistenza qui, in un forum di lingue, verso gli usi non prescritti dell'indicativo, mi stupirei.
    Sia chiaro che i gusti di questa cerchia sul congiuntivo non sono rappresentativi della totalità degli italiani

    Come uno può scegliere di non usare il termine "misuso" visto che nei principali dizionari italiani (Treccani, De Mauro) non è citato.
    Misinterpretazione esiste già nel Treccani. E direi che il peccato di usare anglicismi e la presunta scarsa conoscenza della grammatica italiana (di cui mi tacci) siano due cose perlopiù negativamente correlate
     

    Olaszinhok

    Senior Member
    Standard Italian
    però ci sono dei casi in cui il congiuntivo mi pare semplicemente inevitabile, p.e. "voglio che lei venga
    Non necessariamente: si potrebbe dire vojo che lia/essa verrà o vene. Non v'è traccia del congiuntivo presente, se non alcune forme prese a prestito dalla lingua italiana. Ad ogni modo, non sono la persona più indicata per parlare del dialetto, poiché non lo parlo. :( Tuttavia, come accennavo nel mio precedente messaggio, il congiuntivo presente manca in molti dialetti centro-meridionali. Non ti saprei però dire se originariamente fosse presente e quando sia poi confluito nell'indicativo.
     
    < Previous | Next >
    Top