Sto a rota

lsi

Senior Member
León (España), castellano
Ciao a tutti. Per quanto riguarda l'espressione romanesche moderne (quelle che si stanno diffondendo soprattutto tra i giovani), ho sentito 'stare a rota' in riferimento a qualsiasi cosa (sto a rota de cannelloni, sto a rota pe' 'sto ragazzo...). Si potrebbe pure utilizzare per far riferimento ai luoghi, posti, alle città?

Tipo 'sto a rota de Roma (della città di Roma, non della squadra)'.

Grazie.
 
  • danalto

    Senior Member
    Italy - Italian
    Ciao a tutti. Per quanto riguarda l'espressione romanesche moderne (quelle che si stanno diffondendo soprattutto tra i giovani), ho sentito 'stare a rota' in riferimento a qualsiasi cosa (sto a rota de cannelloni, sto a rota pe' 'sto ragazzo...). Si potrebbe pure utilizzare per far riferimento ai luoghi, posti, alle città?

    Tipo 'sto a rota de Roma (della città di Roma, non della squadra)'.

    Grazie.
    Direi di si! Stare a rota significa avere una dipendenza, in origine era un'espressione usata da chi faceva uso di droghe pesanti, eroina, cocaina, ed essere a rota significava, appunto, essere tossicodipendenti.;)
    Di conseguenza, se tu ami tanto Roma da aver sviluppato una vera dipendenza, da non poterne fare a meno, allora sì, puoi (in modo scherzoso) dire "Sono a rota di Roma!":D
     

    Hermocrates

    Senior Member
    Italian & British English (bilingual)
    Direi di si! Stare a rota significa avere una dipendenza, in origine era un'espressione usata da chi faceva uso di droghe pesanti, eroina, cocaina, ed essere a rota significava, appunto, essere tossicodipendenti.;)

    Molto interessante. :)

    Ma cosa vuol dire "rota" in questa espressione? Io avevo pensato a "ruota", ma non ne capisco il senso... :confused:

    Una nota marginale: mi sembra quindi che "stare a rota de..." è un equivalente romanesco di "avere la scimmia per..." usato in Lombardia (anche questa espressione è mutuata dalle droghe e colloquialmente si può usare per qualunque cosa che ti "inscimmia", :D ovvero non riesci a farne a meno o di cui hai la fissa)
     

    danalto

    Senior Member
    Italy - Italian
    Molto interessante. :)

    Ma cosa vuol dire "rota" in questa espressione? Io avevo pensato a "ruota", ma non ne capisco il senso... :confused:

    Una nota marginale: mi sembra quindi che "stare a rota de..." è un equivalente romanesco di "avere la scimmia per..." usato in Lombardia (anche questa espressione è mutuata dalle droghe e colloquialmente si può usare per qualunque cosa che ti "inscimmia", :D ovvero non riesci a farne a meno o di cui hai la fissa)
    Sì, anche secondo me significa "ruota", nel senso che è una cosa sempre uguale a se stessa, gira gira, e torna al punto di partenza...non ne esci fuori, insomma!
    Sì anche per la seconda domanda.
    Altre domande?:D
     

    effeundici

    Senior Member
    Italian - Tuscany
    Per me questo è stare a rota

    tortura2ruota.jpg
     

    mickeybrz

    Member
    italiano
    Sì, anche io avevo letto che l'espressione si rifaceva alla tortura (forse dell'Inquisizione) della ruota.
     

    Kyara86

    New Member
    Italy, Italian
    Anch'io ho letto che si riferisce alla ruota della tortura, infatti chi è a rota (nel caso della droga, ovviamente), sta malissimo.
     

    Enloquecida

    Member
    Italian
    Per essere più specifici "stare a rota" significa essere in forte crisi d'astinenza. Anche in Campania si utilizza moltissimo quest'espressione :)
     

    gatogab

    Banned
    Español
    Per essere più specifici "stare a rota" significa essere in forte crisi d'astinenza. :tick:Anche in Campania si utilizza moltissimo quest'espressione :)
    Ed è utilizzata ovunque in Italia, insieme ad altre locali.

    gg:)

    pd....oggi si sta a 'rota' di tutto:rolleyes:
     
    Last edited:

    Purple&Silver

    New Member
    Uk
    Italian
    Scusate se riapro una discussione vecchia, ma "stare a rota" non è affatto un'espressione del dialetto romanesco. E' un gergo dei tossicodipendenti e si riferisce in primis alla crisi di astinenza da droga. Infatti se vi capita di leggere il libro: "Cristiana F., noi i ragazzi dello zoo di Berlino" la traduttrice usa proprio quest'espressione. Il libro è ambientato in Germania e non a Roma. Potrà essere un'espressione utilizzata in un registro informale, ma di sicuro non dialettale. Non avrebbe avuto senso, altrimenti, tradurre il termine in quella maniera se fosse stato comprensibile solo ad una parte dell'Italia. Magari il suo uso non è molto comune proprio perchè è gergo di una categoria precisa, ecco anche perchè molti non lo conoscono. Io l'ho imparato giusto perchè ho letto il libro suddetto, altrimenti non l'avevo mai sentito.
    Per quanto riguarda poi l'uso in maniera scherzosa, si può applicare a tutto, come peraltro si può applicare il termine "crisi di astinenza".
    Un saluto a tutti
     

    Beppe_Grullo

    New Member
    Italian

    "Stare a rota" fa parte da tempo del gergo dei tossicodipendenti romani. Dal punto di vista fonetico suona molto romanesca e molto probabilmente l'espressione è nata a Roma e poi si è diffusa nel resto d'Italia. Il fatto che sia stata stata usata per tradurre Cristiana F., noi i ragazzi dello zoo di Berlino non vuol dire che non sia dialettale, prima di tutto perché le espressioni dialettali vengono a volte utilizzate fuori del loro contesto regionale se il traduttore non trova una valida alternativa nella lingua nazionale e poi perché al momento in cui il libro è stato tradotto in italiano quell'espressione era già piuttosto diffusa in altre parti d'Italia.
    Ovviamente si può tranquillamente usare in riferimento a qualsiasi situazione che crei dipendenza.

    A Roma oggi se dice così. Dizionario e modi di dire del nuovo romanesco
     

    Starless74

    Senior Member
    Italiano
    D'altronde la traduttrice italiana del romanzo, Roberta Tatafiore, pur nativa di Foggia, viveva da molti anni a Roma quando curò la traduzione, nel 1981.
     
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