The algorithm should also provide a means for restoring the object to its usable state.

lucymei

Senior Member
italian
Ciao. Parlando di algoritmi di compressione, come quelli usati da noti programmi RAR e ZIP, leggo:
"The algorithm should also provide a means for restoring the object to its usable state"
Allora i miei tentativi sono i seguenti:

"L'algoritmo dovrebbe (perché dovrebbe e non deve?) anche fornire gli strumenti per ricostruire i dati originari"

"L'algoritmo dovrebbe anche fornire i mezzi per restituire l'oggetto nella sua forma utilizzabile"

"L'algoritmo dovrebbe anche fornire i mezzi per rendere l'oggetto nuovamente utilizzabile".

Sono orientata verso l'ultima opzione. Il senso è corretto?
 
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  • koodip

    Senior Member
    USA
    English-American
    Se capisco bene, l'algoritmo stesso fa tornare l'oggetto allo stato originale. Con una padronanza limitata della lingua italiana, l'avrei tradotta forse cosi: L'algo...deve essere in grado di rendere.." Se tu sei contenta che con "fornire i mezzi" e' chiaro che sia l'algoritmo stesso che agisce, poi' sarebbero uguali.
     

    King Crimson

    Modus in fabula
    Italiano
    N.B. "a means of", contrariamente all'apparenza, è singolare (un mezzo di...). In questo caso lo tradurrei con L'algoritmo dovrebbe fornire un mezzo per ripristinare l'oggetto nel suo stato utilizzabile o, in Italiano più comprensibile, ...per ripristinare la piena funzionalità dell'oggetto.
    Secondo me l'uso di "should", in questo caso, più che sottintendere un dubbio sulle capacità dell'algoritmo, vuole significare "ove/se necessario" (attendiamo conferme dai nativi, vedo che koodip non si è espresso su questo aspetto), ma sono d'accordo che senza "should" la frase suonerebbe meglio.
     

    Giorgio Spizzi

    Senior Member
    Italian
    Non sono "nativo" ma direi che questo è un caso tipico di "should" (modale deontico) come "attenuatore" dell'altro modale (sempre deontico) "must", che si porta dietro una certa quale perentorietà. Si trova tipicamente nelle specifiche di funzionamento di macchinari, ecc. ma anche in molti avvisi pubblici e non. Chi lo usa, non di rado un'autorità di qualche genere, mostra di voler assumere un atteggiamento più "tentative": Serianni lo chiama "condizionale di modestia", se ricordo bene.
    Cari saluti.
    GS
    PS Naturalmente chi usa "should" potrà essere altrettanto, e magari più, intransigente di colui che usa "must"!
     
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