Varie culture/culture varie

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_Husby_

Senior Member
Spanish - Spain / Catalan
Salve a tutti,

in spagnolo è normale trovare l'aggettivo "varie" dietro al sostantivo con il senso di "diverse", poiché quando va davanti prende il significato di "alcuni". Mi chiedevo se anche funzionasse così in italiano oppure va solo davanti al sostantivo.

Esempio:

Ho lavorato in diverse scuole con allievi di tutte le età e culture varie.

oppure

Ho lavorato in diverse scuole con allievi di tutte le età e varie culture.

Grazie e un caro saluto a tutti.
 
  • lorenzos

    Senior Member
    italiano
    In generale si può dire che può andare dove meglio credi, è solo una questione di stile. Però a volte il significato cambia:
    A casa mia ho molti quadri e... vari libri / libri vari (diversi libri / libri di argomento, formato, dimensione differenti).
     

    _Husby_

    Senior Member
    Spanish - Spain / Catalan
    Allora è come in spagnolo :)

    Quindi ti suona bene la prima frase del mio esempio? Non è qualcosa che diresti: "no, proprio così non funziona in questo caso, non si capisce", oppure "no, così prende un significato equivoco"?
     

    lorenzos

    Senior Member
    italiano
    Con culture (come anche con età) il significato di varie non cambia, sia che lo poni prima o dopo, ma la prima frase non risulta molto idiomatica: lo sarebbe togliendo varie (Ho lavorato in diverse scuole con allievi di tutte le età e culture) ma cambierebbe un po' il significato.
    Allora è come in spagnolo :)
    Più o meno penso di sì. Leggi qua (non so che dizionario usa Google)
    Coi sostantivi plurali, all'idea di discordanza si associa quella di pluralità ( ho v. cose da sbrigare ; ci sono stato v. volte ), talvolta con pieno equilibrio delle componenti ( ci si può arrivare in v. modi; lo stesso modello l'abbiamo in v. tinte ), talaltra con prevalenza dell'idea di discordanza ( un pranzo con molte e v. portate ; negozio di generi v. ); nei primi due casi l'aggettivo precede di norma il sostantivo, nell'ultimo è di regola posposto.
    o qua
    Sabatini Coletti said:
    2 (al pl., posposto al s.) Di diverso tipo: negozio di generi v.
    3 (al pl., anteposto al s.) Con valore di agg. indef., numerosi: ho v. cose da dirti; anche al sing., con nomi collettivi e con tempo: v. gente ci crede; dopo v. tempo è ritornato
    Ma anche qua
    Treccani said:
    oppure i due concetti, della pluralità e della diversità, si equivalgono, sono ambedue presenti in ugual modo (in questo e nei seguenti valori, l’agg. precede normalmente il sost.): sul suo volto si riflettevano i v. sentimenti che si agitavano nel suo animo; ci sono v. vie, v. soluzioni, v. possibilità; ci si può arrivare in v. modi; bibite di v. sapori; c’è lo stesso modello in v. tinte, ecc. Altre volte predomina l’idea del numero: ho v. cose da sbrigare; debbo discutere con te di v. questioni; in v. circostanze della vita, in v. occasioni; tale idea può anche essere quasi esclusiva, e in tal caso vario diviene sinon. di più (nel suo uso aggettivale): v. persone me l’hanno detto; ci sono stato v. volte; da v. generazioni; autori varî, come indicazione bibliografica, di solito abbreviata in AA. VV.
    e altri dizionari non ne accennano.
     
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