You must have thought that I was mad

You little ripper!

Senior Member
Australian English
I want to say to my cousin, "You must have thought I was mad when I said that I think of you virtually every day. There is always something that reminds me of Italy, and of course when I think of Italy, I immediately think of you".

Devi aver pensato che fossi pazzo ......... . Is that correct? :)
 
  • Tellure

    Senior Member
    Italian
    I want to say to my cousin, "You must have thought I was mad when I said that I think of you virtually every day. There is always something that reminds me of Italy, and of course when I think of Italy, I immediately think of you".

    Devi aver pensato che fossi pazzo ......... . Is that correct? :)
    Grammaticalmente è perfetta, ma io direi "Avrai pensato che sono pazzo quando..."
     

    ohbice

    Senior Member
    I want to say to my cousin, "You must have thought I was mad when I said that I think of you virtually every day. There is always something that reminds me of Italy, and of course when I think of Italy, I immediately think of you".

    Devi aver pensato che fossi pazzo ......... . Is that correct? :)
    Sì, è corretto.
    "Avresti dovuto" invece non è applicabile in questa frase.
     

    lövastrell

    Member
    Italiano, Italia
    Buongiorno. A me pare però che sia meglio "Avrai pensato che ero pazzo..." o "che fossi pazzo", no?
    Per You little ripper: "avresti dovuto..." equivale a "you should have thought...", che evidentemente non è quello che vuoi dire.
     

    ohbice

    Senior Member
    Magari Avrai pensato che sono impazzito... Avrai pensato che sono pazzo mi sembra troppo diretto.
    Nell'originale mi sembra che tutto si a messo in forma più morbida, più ipotetica, quindi direi che il tentativo iniziale di Ylr per me è perfetto.
     

    You little ripper!

    Senior Member
    Australian English
    Magari Avrai pensato che sono impazzito... Avrai pensato che sono pazzo mi sembra troppo diretto.
    Nell'originale mi sembra che tutto si a messo in forma più morbida, più ipotetica, quindi direi che il tentativo iniziale di Ylr per me è perfetto.
    Thank you, ohbice. She probably thinks I'm mad anyway; this just adds to my insanity! :)
     

    Tellure

    Senior Member
    Italian
    Magari Avrai pensato che sono impazzito... Avrai pensato che sono pazzo mi sembra troppo diretto.
    Nell'originale mi sembra che tutto si a messo in forma più morbida, più ipotetica, quindi direi che il tentativo iniziale di Ylr per me è perfetto.
    Sono d'accordo sul fatto che sia più diretta la forma che ho usato io. :thumbsup:
     

    ohbice

    Senior Member
    Shouldn’t it be “che io sia...”?
    In Italia (non so dire se purtroppo o per fortuna) nell'uso normale/colloquiale il modo indicativo sta prendendo il sopravvento sul congiuntivo. In una scrittura di registro "controllato" o "alto" (qualsiasi cosa significhi "alto"), che io sia non sarebbe sbagliato. Quantunque io preferisca che (io) fossi, perché mi sembra che tutta l'azione si svolga al passato :)
     

    Tellure

    Senior Member
    Italian
    Shouldn’t it be “che io sia...”?
    Sì, certo, ma nella lingua parlata spesso (purtroppo) non si usa il congiuntivo.
    Comunque, giusto sottolineare che la forma corretta è questa. 👍

    EDIT: Ops! Non avevo visto il post di ohbice.
     

    Odysseus54

    Mod huc mod illuc
    Italian - Marche
    Sì, certo, ma nella lingua parlata spesso (purtroppo) non si usa il congiuntivo.
    Comunque, giusto sottolineare che la forma corretta è questa. 👍

    EDIT: Ops! Non avevo visto il post di ohbice.
    I would not be so categorical, though. The choice between subjunctive and indicative here is about the exact meaning that one wants to convey. Let me try to isolate this with a couple of examples :

    "Sauro ha venduto il Kawa per 4000 euro. Cosa ne pensi?" "Penso che l'abbia regalato" (that's what I think, but it's not an article of faith)

    Or

    "Penso che l'ha regalato" (I am pretty sure : he gave it away for nothing)

    There are cases where a 'frase oggettiva' requires the subjunctive, for example when it is introduced by "dubito che.." , in other cases you can go either way.
     

    Tellure

    Senior Member
    Italian
    Non sono d'accordo. Con il verbo pensare è sempre sottinteso un dubbio.

    Quando usare il congiuntivo​

    • Con tutti i verbi che esprimono un ordine, una preghiera, un permesso, un desiderio, un’aspettativa, un dubbio, una domanda…: “Non so davvero come tu possa preferire i film ai libri di Harry Potter“; “Mi auguro che tu abbia ordinato la tua libreria, era un disastro!”.
    Breve guida all'uso del congiuntivo: i consigli per evitare brutte figure

    I would not be so categorical, though. The choice between subjunctive and indicative here is about the exact meaning that one wants to convey. Let me try to isolate this with a couple of examples :

    "Sauro ha venduto il Kawa per 4000 euro. Cosa ne pensi?" "Penso che l'abbia regalato" (that's what I think, but it's not an article of faith)

    Or

    "Penso che l'ha regalato" (I am pretty sure : he gave it away for nothing)

    There are cases where a 'frase oggettiva' requires the subjunctive, for example when it is introduced by "dubito che.." , in other cases you can go either way.
    È spiegato meglio qui di seguito:

    Vanno col congiuntivo i verbi che esprimono opinione e considerazioni personali:
    – Credere, pensare, ritenere, supporre, immaginare, parere, sembrare, avere l’impressione, dire che
    Es:
    Credo che Paolo stia sbagliando.
    Mi pare che le cose siano andate diversamente.
    Ha l’impressione che io lo inganni.
    Il congiuntivo - Come e quando si usa - Noi parliamo italiano

    Edit:
    Ma forse questo è un argomento da approfondire nel forum Solo Italiano.
     
    Last edited:

    Odysseus54

    Mod huc mod illuc
    Italian - Marche
    Non sono d'accordo. Con il verbo pensare è sempre sottinteso un dubbio.

    Quando usare il congiuntivo​

    • Con tutti i verbi che esprimono un ordine, una preghiera, un permesso, un desiderio, un’aspettativa, un dubbio, una domanda…: “Non so davvero come tu possa preferire i film ai libri di Harry Potter“; “Mi auguro che tu abbia ordinato la tua libreria, era un disastro!”.
    Breve guida all'uso del congiuntivo: i consigli per evitare brutte figure


    È spiegato meglio qui di seguito:

    Vanno col congiuntivo i verbi che esprimono opinione e considerazioni personali:
    – Credere, pensare, ritenere, supporre, immaginare, parere, sembrare, avere l’impressione, dire che
    Es:
    Credo che Paolo stia sbagliando.
    Mi pare che le cose siano andate diversamente.
    Ha l’impressione che io lo inganni.
    Il congiuntivo - Come e quando si usa - Noi parliamo italiano

    Edit:
    Ma forse questo è un argomento da approfondire nel forum Solo Italiano.

    Yes. Let's see what the Crusca boys think about this. In a rather complete presentation of the issue of choosing between the indicative and the subjunctive, they provide three lists of verbs: those that require the subjunctive, those that require the indicative, those with which you can go either way, obtaining a different meaning depending on your choice. Specifically, they state :

    "Infine, alcuni verbi possono avere l'indicativo o il congiuntivo, con sfumature diverse di significato (su cui cfr. SERIANNI 1989: XIV 51).
    ...
    pensare, ind. 'essere convinto': penso anch'io che tu sei stanco; cong. 'supporre': penso che tu sia stanco."

    Nota: Non tutto della categorizzazione di questa consulenza linguistica della Crusca mi convince. Per esempio, mi pare che il verbo 'sostenere' possa reggere nella subordinata sia l'indicativo che il congiuntivo.
     
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